“Sabrina Grementieri: Luci su ‘Donne che Scrivono’

Cari Lettori al Contrario,

Oggi vi porto in un viaggio letterario speciale, in compagnia di una delle figure più interessanti del panorama letterario: Sabrina Grementieri. Conosciuta per le sue opere pubblicate da grandi case editrici e per il suo ruolo di Direttrice Artistica di “Donne che Scrivono”, Sabrina ci apre le porte del suo mondo. Quest’anno “Donne che Scrivono” festeggia la sua decima edizione, un traguardo notevole, e noi abbiamo l’opportunità di scoprire di più direttamente dalla sua voce. Preparatevi, perché questa conversazione promette scintille di creatività e ispirazione!

Sabrina Grementieri
  1. Qual è stata l’ispirazione dietro la creazione di “Donne che Scrivono” nel 2017? 
    Quando abbiamo organizzato la prima edizione di “Donne che Scrivono” volevamo presentare libri di autrici esordienti o comunque poco conosciute per dare loro voce e spazio ma, soprattutto, per far conoscere alle lettrici e ai lettori l’esistenza di tante brave scrittrici che, senza essere famose, sanno appassionare con le loro storie. A voler essere del tutto oneste, non siamo partite con l’idea di creare qualcosa di regolare e duraturo. La mia referente nel Centro sociale, Liana Manzoni, ha seguito il mio percorso editoriale e ha voluto celebrare il mio esordio in libreria con un primo appuntamento, al quale ho voluto invitare anche altre amiche e colleghe. La risposta da parte del pubblico è stata calorosa e così abbiamo continuato!
  2. Qual è l’obiettivo principale di questa rassegna e cosa sperate di ottenere con ogni edizione?
    L’obiettivo principale è quello di dar voce alle donne. La pubblicazione di un libro non è una cosa così romantica e affascinante come, abbiamo scoperto, molte lettrici e lettori credono. Tante di noi non possono permettersi di vivere di sola scrittura. Accanto a un talento e una passione innata, c’è tanto lavoro e sacrificio, sia per migliorarsi ogni giorno, sia per ritagliarsi uno spazio tutto per sé tra lavoro, famiglia, quotidianità. La famosa “stanza tutta per sé” di cui parlava Virginia Woolf è una realtà molto concreta con la quale molte di noi
    hanno a che fare. Il nostro desiderio è quello, naturalmente, di essere lette e ascoltate, ma anche quello di mantenere viva la passione per la lettura, per gli incontri e le condivisioni.
  3. Come descriveresti l’atmosfera e l’esperienza che il pubblico può aspettarsi durante gli incontri di “Donne che Scrivono”? 
    L’atmosfera è, decisamente, gioiosa. Il mio più grande desiderio è stato, fin dal primo giorno, quello di organizzare dei pomeriggi in cui pubblico e autrici potessero parlare di libri e scrittura con leggerezza ed entusiasmo.
    Purtroppo troppi credono (a volte a ragione) che le presentazioni di libri siano noiose e soporifere. Noi abbiamo puntato invece sull’allegria e la condivisione: si ride, ci si commuove, ci si interroga su temi delicati e conflittuali ma sempre con il desiderio di conoscere e interagire in maniera pacifica e costruttiva.
  4. Come è stato selezionato l’elenco delle autrici invitate per la decima edizione di quest’anno?
    Seguiamo alcune di loro da diverso tempo e, oltre all’innegabile bravura, sono persone belle: umili, divertenti, disponibili. Prima ancora della fama, questi sono i criteri che hanno sempre guidato le nostre scelte.
  5. Quali sono le aspettative per l’evento del 25 novembre presso il Centro Sociale La Tozzona?
    Che ci sia tanto pubblico e che ciascuno esca con un libro in mano! 😉 Scherzi a parte (ma nemmeno troppo!) ci auguriamo di replicare il clima allegro e coinvolgente delle altre nove edizioni!
  6. Cosa puoi dirci riguardo allo spettacolo sul tema della violenza di genere che si terrà al termine delle presentazioni?
    Organizziamo “Donne che Scrivono” sempre in concomitanza del 25 Novembre e dell’8 Marzo, due date rilevanti che accendono i riflettori – per quanto non dovrebbero mai spegnersi – su temi femminili di fondamentale importanza, quali per esempio la parità di diritti e la violenza. Lo spettacolo verterà su quest’ultimo tema: le danzatrici saranno vestite di rosso e si esibiranno in una breve coreografia che ha l’intento di gridare, attraverso l’arte, un Basta! deciso alla violenza, ai soprusi, ai femminicidi.
  7. Come è stato coinvolto il GAMMA CLUB Imola ASD nell’organizzazione di questa
    iniziativa? 

    Il GAMMA CLUB ha sede presso il Centro Sociale La Tozzona, che è sede e promotore dell’evento letterario di cui abbiamo parlato. Da più di trent’anni il CLUB organizza corsi di danza per grandi e piccini e, durante una delle loro esibizioni, abbiamo avuto modo di apprezzare la bravura e l’espressività usate per trattare questo argomento così delicato. Ci è sembrato perfetto per chiudere la nostra giornata del 25 Novembre.
  8. Quali sono i principali messaggi o temi che “Donne che Scrivono” cerca di promuovere attraverso la rassegna? 
    Cerchiamo innanzitutto di mantenere viva la passione per la lettura. È triste doverlo ricordare, ma siamo uno dei paesi europei in cui si legge meno.
    Vorremmo anche trasmettere un incoraggiamento: crederci e mai rinunciare. Perché ciascuna di noi ha un desiderio, un dono, un talento. Ma troppo spesso la quotidianità e i retaggi culturali ci costringono a desistere. Dobbiamo invece voler bene a noi stesse, coltivare le nostre passioni, per poi essere al meglio e vivere anche le difficoltà con animo
    più forte.
  9. Quali sono le vostre prospettive per il futuro di questa iniziativa? 
    Ci auguriamo di poter continuare a realizzare questo evento con l’energia e i risultati ottenuti fino ad ora. E magari ampliarlo con altre forme d’arte che possano far sentire la voce delle donne.
  10. Come possono i potenziali partecipanti ottenere ulteriori informazioni sull’evento?
    “Donne che Scrivono” si terrà a Imola il 25 Novembre 2023 al Centro Sociale La Tozzona in Via Punta 24. L’evento inizierà alle ore 15:00, è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Per chi volesse ulteriori informazioni può scrivere a: sabrigrem@gmail.com
    oppure tozzona@virgilio.it

E così, cari lettori, ci lasciamo alle spalle una conversazione intensa e illuminante con Sabrina Grementieri. Tra pagine scritte con passione e eventi che tessono legami tra autrici e lettori, “Donne che Scrivono” si conferma un appuntamento imprescindibile per chi ama la letteratura. Mentre ci prepariamo a seguire le future evoluzioni di questa iniziativa, ricordiamoci il potere che ogni libro ha di aprire mondi e di accendere discussioni. Come sempre, non vedo l’ora di condividere con voi le prossime avventure letterarie.

Fino ad allora, auguro a tutti voi “mille di questi libri”!

FOTO: SU GENTILE CONCESSIONE DELL’INTERVISTATA

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