Non è stagione di Antonio Manzini

Non è stagione di Antonio Manzini

Riflessioni su ‘Non è stagione’: Intrighi, Umorismo e Profondità ad Aosta”

Cari lettori al contrario,

con il ritorno del sole qui a Milano, mi sono immersa nella mia ormai tradizionale lettura di gennaio: “Non è stagione” di Antonio Manzini, pubblicato nel 2015 da Sellerio. Un affascinante giallo poliziesco che continua le avventure di Rocco Schiavone, vice questore della polizia di stanza ad Aosta, un personaggio che ho scoperto grazie a Mariarosaria di Libri in Tavola.

Inziamo…

Pubblicato nel 2015, questo romanzo fa parte di una serie che affronta la vita e le indagini di Schiavone, un personaggio complesso e affascinante che Manzini ha saputo rendere indimenticabile.

I personaggi secondari che mi hanno maggiormente colpito in questa avventura sono gli agenti di polizia D’Intino e Deruta, e il magistrato Baldi, con i quali il vice questore regala sempre dei siparietti esilaranti.

Il libro segue Schiavone, già protagonista di “Pista Nera” e “La Costola di Adamo”. Ambientato nella pittoresca Aosta, il racconto offre una visione dell’Italia contemporanea, mescolando elementi del nord e del sud del paese.

Manzini passa abilmente da momenti di ilarità a momenti estremamente commoventi, riflettendo la personalità di Schiavone che combina ruvidità e sfrontatezza con una profonda sensibilità. Questo stile invita il lettore a immergersi completamente nella storia.

Attraverso il genere giallo, Manzini esplora temi come la cupidigia umana, l’ambiguità morale e la difficoltà di superare un lutto e chiudere i conti con il passato.

Per tutte queste ragioni, e per le risate che mi ha strappato, “Non è stagione” di Antonio Manzini si merita un voto di 9 su 10. Anche se è diventata una tradizione iniziare l’anno con un libro su Rocco Schiavone, quest’anno mi sono ripromessa di fare un’eccezione. Rocco è uno dei pochi personaggi letterari che riesce a farmi ridere di cuore.

In conclusione, “Non è stagione” è un libro che consiglio caldamente. La capacità di Manzini di creare un’atmosfera coinvolgente e personaggi ricchi di sfumature rende questo libro un’esperienza di lettura indimenticabile. Adesso vado a scegliere la mia prossima lettura.

Come sempre, auguro a tutti voi lettori mille di questi libri.

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