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Di Lavoro Leggo: Leggere è un lavoro?

Di Lavoro Leggo
Si è conclusa domenica 8 ottobre la tre giorni letteral editoriale Di Lavoro Leggo, tenutasi a Cavriana (MN) organizzata da NN editore. Lettrice al contrario c’era.

Si, lo so. È molto che non aggiorno il blog è che il 2017 non è proprio  un anno  da ricordare per me anzi; forse anche per questo il mio ultimo post è stato la recensione di La casa delle Bambole (che potete trovare qui), poi però è arrivato un altro post, quello della NN Editore, stavolta  su Facebook, che annuciava l’organizzazione di percorso formativo dal titolo Di Lavoro Leggo della durata di tre giorni rivolto a lettori e professionisti del mondo editoriale proponendosi di rispondere a una domanda: La lettura può diventare un lavoro? Mio marito che in quel momento passava alle mie spalle esclamò: “Questo corso sembra fatto per te.”

Così dopo uno sguardo più attento alla pagina e una chat con il Social Media Manager di NN editore la mia iscrizione a  Di Lavoro Leggo è diventata realtà.

Così la mattina del 6 ottobre scorso, Monsieur Vita di Coppia e io siamo partiti alla volta di Cavriana un piccolo borgo in provincia di Mantova .

Appena arrivati la bellezza mediovale di questo paesino mantovano ci ha colpito. Dopo un panino veloce, eccoci a Villa Mirra edificio  storico che ospitò Gronchi e De Gaulle nel 1959.

Qualche minuto di attesa per l’arrivo degli altri corsisti e poi pronti via, inizia Fabio Cremonesi  con un’introduzione generale sul mondo del libro, il marketing e le case editrici. Tocca poi a Sara Sullam, già docente di letteratura inglese e lettrice editoriale che ci ha spiegato in cosa consiste e come lavora questa figura professionale poco conosciuta dai lettori, ma importantissima per la filiera.

Siamo arrivati al momento della cena  dove alla bontà del cibo si è aggiunta la voglia di conoscersi e fare festa.

Era  ormai notte fonda quando  siamo arrivati al b&b Borgo Tre case,una struttura accogliente circondata da un’oasi di pace ( consigliatissimo per fine settimana “stacca- spina”).

Il secondo  giorno è stata la volta delle  lezioni di Davide Ferraris e Chiara Beretta Mazzotta sulle presentazioni in libreria e la comunizione sui social e sui siti web.

Nel pomeriggio abbiamo seguito seminari specifici  per ogni modulo che abbiamo terminato la domenica mattina.

Non è mio compito riportare i contenuti delle lezioni frontali né dei relativi laboratori, vi voglio raccontare invece il clima  professionale, ma non imbalsato  l’ottima preparazione dei docenti, la loro disponibilità a insegnare e a condividere il loro sapere.

Ultima ma non ultima la capacità  non solo organizzativa, ma anche di ricreare un ambiente familiare, di tutto lo staff NN Editore e in particolare della dr.ssa Giulia Tettamanti.

Il primo ringraziamento va a Marco, Monsieur Vita di Coppia,che mi accompagnato pazientemente in questa avventura,

Un  grazie speciale va da parte mia a Raffaella F. Cinzia O, Cinzia C, Olivia P, Francesca, Martina, Enrico, Caterina e Zaira.

Una menzione anche all’ottimo servizio di catering.

Forse la lettura  potrà  non essere l’unico lavoro  che permette di portare il pane in tavola, ma certamente ti regala momenti come questi che non scambierei con niente al mondo .

Nella attesa della prossima edizione di DiLavoroLeggo  io però continuo a crederci

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